Tomba di Balin

 
 
Il nome Moria richiama quello biblico di Moriah, luogo del sacrificio di Isacco.

All'interno del ciclo di Tolkien il nome Moria viene spesso utilizzato come diretto sinonimo di Khazad-dûm ma sebbene indichino lo stesso luogo, si riferiscono ad esso in diversi tempi.

La Tomba di Balin è situata in un'aula, soprannominata Camera di Marzabul, delle Miniere di Moria, ove si trova la tomba di Balin figlio di Fundin, partito per liberare le antiche dimore della sua stirpe dagli orrori di Mordor. Nella Tomba di Balin la Compagnia dell'Anello affronta un'orda di Orchi, ed è la prima vera battaglia degli eroi. La Compagnia ne esce vittoriosa, e riesce a raggiungere il ponte di Khazad-Dûm.”    ……. (From Wikipedia)

Il plastico è stato costruito all’interno di una struttura di polistirene di 2 cm, le strutture interne sono di balsa stuccata (leggermente) in modo da coprirne le venature; anche le arcate sono in balsa, mentre le colonne sono in polistirene.

L’effetto del muro consumato e crepato è molto semplice, basta stendere male lo stucco a spatola, lasciando affossamenti, graffi e rilievi, dipingere tutto di nero e poi coprire con vari strati di grigio sempre più chiaro a pennello MOLTO secco (Brushing). Solo in ultimo una alone di bianco sugli angoli a pennello secco.

Il pavimento è texturizzato con colla vinilica + acrilico nero + sabbia fine e grossa + qualche sassetto.

Gli angoli del pavimento sono stati sporcati con vari inchiostri.

Rispetto all’originale non ho arredato la stanza (niente tomba ne arredi) e non ho avuto il coraggio di fare la breccia sul muro dato che non era venuto poi tanto male.

La parete con la porta non è incollata ma incastrata e si può facilmente staccare in modo da poter facilitare il gioco.